Test dei bicchierini: verifica se il tuo impianto irriga davvero in modo uniforme
Un test semplice e professionale per misurare la distribuzione reale dell'acqua. Con pochi contenitori puoi trovare squilibri invisibili e correggerli subito.
Perché fare un test di uniformità
La copertura visiva può sembrare buona ma distribuire acqua in modo disomogeneo. Il test dei bicchierini misura quanto ogni area riceve davvero, superando impressioni soggettive.
È il controllo più utile dopo installazione, dopo cambio ugelli o quando compaiono zone gialle senza causa apparente.
Materiali e preparazione del test
Servono 12-20 contenitori uguali a pareti dritte (bicchierini o vasetti), un metro, un pennarello e un cronometro. Disponi i contenitori su una griglia regolare nella zona da testare.
Esegui il test in assenza di vento forte, altrimenti i risultati vengono distorti dalla deriva del getto.
Procedura operativa in 20 minuti
Fai partire la zona per un tempo fisso (es. 10 minuti), poi misura l'acqua raccolta in ogni contenitore in millimetri o in altezza col righello.
Annota tutti i valori, calcola la media e individua i punti troppo bassi o troppo alti rispetto alla media di zona.
Come leggere i risultati senza formule complesse
Se la maggior parte dei contenitori resta entro +/-20% dalla media, la distribuzione è generalmente buona per uso residenziale. Se trovi differenze superiori al 30-35%, la zona va corretta.
Valori molto bassi concentrati in una fascia indicano spesso distanza eccessiva tra irrigatori, ugello errato o pressione insufficiente a fine linea.
Correzioni pratiche dopo il test
Le prime azioni sono semplici: pulizia ugelli, regolazione settore, riallineamento testine e riduzione del raggio dove c'è sovrapposizione eccessiva. Solo dopo valuta la sostituzione di ugelli o l'aggiunta di irrigatori.
Ripetere il test dopo ogni modifica è fondamentale: due cicli di misura-correzione spesso bastano per portare la zona a una uniformità molto migliore.