Giacomo Falaschi
Perché esiste SprinklerMap
Il primo impianto l'ho progettato per il mio giardino. Poi hanno cominciato a chiedermelo gli amici — come l'avevi fatto, con che strumenti, quanti irrigatori servono qui — e nel tempo libero ho dato una mano a risolvere i loro.
Rispondendo caso per caso mi sono accorto che le variabili erano troppe per tenerle a mente: cambia la pressione al rubinetto e cambia il raggio, cambia il raggio e cambia la spaziatura, cambia la forma del giardino e salta la divisione in zone. Così ho smesso di rispondere a voce e ho scritto il software.
Di lavoro faccio automazione
Non è un caso che sia finita così: di mestiere scrivo flussi software che prendono regole e procedure complesse e le rendono eseguibili, senza che qualcuno debba ricordarsele tutte e applicarle a mano una per una.
Un impianto di irrigazione è lo stesso tipo di problema in scala da giardino. La distanza testa-a-testa, il limite di portata per circuito, il divieto di mettere pop-up e goccia sullo stesso settore sono vincoli precisi che si tengono insieme a vicenda, e che sbagli quasi sempre se li applichi a occhio.
Che cosa c’è dentro lo strumento
Dentro SprinklerMap ci sono quattro algoritmi di posizionamento degli irrigatori, le perdite di carico con Hazen-Williams, il fabbisogno idrico con il metodo Penman-Monteith del FAO Irrigation and Drainage Paper No. 56, la sovrapposizione testa-a-testa e il precipitation rate per settore. Ogni numero che vedi a schermo viene da una di queste formule, e ognuna è dichiarata nella pagina Metodologia.
Quello che non sono
Non sono un progettista irriguo. Non faccio sopralluoghi, installazioni o collaudi per conto di altri, e non vendo impianti: SprinklerMap serve alla progettazione preliminare, non sostituisce il parere di un installatore sul posto.
Dove un articolo confronta modelli, confronta le specifiche dichiarate dai produttori e i cataloghi pubblici, e lo scrive. Le verifiche sui calcoli le faccio dentro lo strumento, su casi costruiti apposta — giardini piccoli, aree irregolari, pendenze, portate limitate — e le guide nascono dalle schede tecniche e dalla documentazione pubblica (FAO 56, EPA WaterSense, linee guida ASABE e Irrigation Association).
Scrivimi
Se trovi un errore nei calcoli o in una guida, scrivimi dal modulo contatti: le correzioni le pubblico con la data.